bes – dsa

 

 

Con l’acronimo BES (Bisogni Educativi Speciali) si intendono tutti i bambini che abbiano una disabilità certificata ai sensi dell’art.3 comma 1 e 3 della legge 104/1992, quelli che rientrano nei Disturbi Evolutivi Specifici (con certificazione o diagnosi) cioè DSA certificati ai sensi della legge 170/2010 o Diagnosi di ADHD o Borderline Cognitivi o altri Disturbi Evolutivi Specifici (tutti questi hanno un disturbo di natura endogena) e quelli con Svantaggio socio-economico, linguistico e culturale (disturbo di natura esogena).

Appare quindi chiaro come sia importante cercare di capire l’origine del problema evitando di trarre conclusioni che colpevolizzino di volta in volta la famiglia, la scuola o il singolo alunno.
Richiamiamo l’attenzione dei genitori  sulla circostanza secondo la quale i Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) nella lettura (dislessia), nella scrittura (disortografia e disgrafia) e nel calcolo (discalculia) non dipendono da scarsa volontà o impegno o dal metodo di insegnamento. Esse si manifestano anche in bambini con intelligenza pienamente nella norma o superiore.
Individuare precocemente tale difficoltà di apprendimento consente di evitare a loro e alla famiglia un percorso scolastico fallimentare, con conseguenze negative per la motivazione e l’autostima del bambino.
La scuola secondaria “Nocetta”, già da tempo, dedica molta attenzione a tali alunni, ed ha attivato un progetto per la rilevazione di possibili disturbi specifici di apprendimento tramite uno “screening” mirato, rivolto a tutti gli alunni iscritti alla prima media che ne facciano richiesta. Per gli alunni che ottengono da strutture pubbliche la certificazione DSA o che vengono comunque individuati dai docenti come soggetti con BES che rientrano nelle categorie suddette, ad eccezione degli alunni diversamente abili per i quali è previsto un iter diverso, viene predisposta un’azione educativa e didattica secondo le indicazioni contenute nella legge 8 ottobre 2010 n.170 (all.1) sugli strumenti compensativi e dispensativi e sono predisposti percorsi didattici personalizzati (PDP).
Tale azione educativa è basata su un rapporto sinergico tra famiglia, docenti e istituzioni, con il coordinamento e la supervisione di figure referenti, cioè insegnanti specializzati per alunni DSA e specialisti dei vari settori (medici, terapisti, etc.).

DOCUMENTI UTILI
Genitori vademecum dislessia > vademecum dislessia per i genitori

Genitori vademecum DSA “Diamoci una mano” > GenVadDisMano

Gazzetta Ufficiale  legge 170 > Legge170_10

LINK A SITI UTILI
Sito dell’AID nazionale http://www.aiditalia.org 

Sito dell’AID di Roma http://www.dislessia.org/SezRoma